Ho sognato
che il mondo era vecchio.
Cosa bella,
preziosa,
in ogni sua
parte.
Era un sogno
antico, immemore,
immateriale,
ancestrale:
il sogno dell’hic et nunc
-eccolo! –
Lento,
smemorato,
imperiale
-il sogno
in cui tutto s’incastra
in un gigantesco ritmo-ingranaggio
perfetto
-l’attimo atemporale.
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