covi di
poeti
e filosofi
anfratti di
vampiri vanesi di nobiltà spettrali
assetati sdegnosi
maliziosi di superbia feroce complottano
armature
scintillanti di perfida ironia smaliziata
pessimismi subdoli
maligni compiaciuti nel proprio
pascersi
l’un l’altro di fiele imperiale,
cesareo
crasso compiaciuto sarcastico bestiale miele
celestiale,
animale, ultrareale.
stretto
avvinghiato geloso ossesso avido
allo status
di essere qualcosa
poeta
critico intellettuale
dall’alto
della loro torre di ghiaccio irridente rovente
vomitano
vermi acidi radioattivi putrefatti
di critica
ermeneutica comparativa
flaccida
escrescenza corrosiva putrescente cancerogena
su questo
mondo vasto che disprezzano,
su questa
vita disperata e selvaggia, inarresa, strafottente
che indifferente
li ignora
e continua
la sua orbita immensa,
indefinibile,
misteriosa.
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